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<title>Ultime notizie</title>
<link>https://comune.maiori.sa.it/area_letturaNotizia/pagsistema.html</link>
<description>Le ultime notizie dal nostro portale</description>
<item>
<title><![CDATA[Interruzione idrica programmata 6 marzo p.v. in Via G. Capone dal civico 31 al civico 55]]></title>
<link>https://comune.maiori.sa.it/area_letturaNotizia/630379/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.maiori.sa.it/download/allegati/386/26631820281O__OfbivevoII59.png" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Ausino Spa comunica che a seguito della presenza di una perdita idrica ubicata lungo Via G. Capone all&rsquo;altezza del civico n. 51, sospenderà l&rsquo;erogazione idrica delle utenze ubicate in via G. Capone dal civico 31 al civico 55.</p>

<p>L&rsquo;intervento di riparazione avrà alle ore 07:30 del giorno di 06.03.2026, contestualmente si provvederà a sospensione l&rsquo;erogazione idrica dalle ore 08:30 alle ore 11:00 alle sottoelencate utenze:</p>

<p>&bull; Via G. Capone dal civ. 31 al civ. 55</p>

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<p>&#8505;&#65039; Resta sempre aggiornato: iscriviti ad <a href="https://www.comune.maiori.sa.it/area_letturaNotizia/569709/pagsistema.html">InforMaiori</a></p>
</article>
</article>
</article>

<article id="a-cura-di"> </article>
</div>]]></description>
<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 18:44:58 +0100</pubDate>
<author>protocollo@pec.comune.maiori.sa.it (Comune di Maiori)</author>
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<title><![CDATA[Servizio Civile Universale presso il Comune di Maiori: pubblicato il Bando per la selezione di n.8 operatori volontari  Scadenza 8 aprile 2026 Ore 14:00]]></title>
<link>https://comune.maiori.sa.it/area_letturaNotizia/630283/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.maiori.sa.it/download/allegati/386/26611609521O__OManifestoMAIORI.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>La domanda di partecipazione deve essere <strong>PRESENTATA ESCLUSIVAMENTE ONLINE</strong> attraverso la piattaforma <strong>DOL </strong>all&rsquo;indirizzo <a href="https://domandaonline.serviziocivile.it">https://domandaonline.serviziocivile.it</a>. È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un&rsquo;unica sede.</p>

<p>Il termine per la presentazione delle domande, esclusivamente in modalità ONLINE sulla piattaforma DOL, è fissato entro e non oltre le <strong>ore 14.00 del 8 aprile 2026</strong>.</p>

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<p>PER LA CORRETTA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA CONSULTARE LA &ldquo;GUIDA DOMANDA ON LINE CON PIATTAFORMA DOL&rdquo; E I SEGUENTI SITI</p>

<p><a href="https://domandaonline.serviziocivile.it">https://domandaonline.serviziocivile.it</a><br />
<a href="http://www.expoitaly.it">www.expoitaly.it</a><br />
<a href="https://www.politichegiovanili.gov.it/">https://www.politichegiovanili.gov.it/</a><br />
<a href="http://www.scelgoilserviziocivile.gov.it">www.scelgoilserviziocivile.gov.it</a></p>

<p>&#8505;&#65039; Resta sempre aggiornato: iscriviti ad <a href="https://www.comune.maiori.sa.it/area_letturaNotizia/569709/pagsistema.html">InforMaiori</a></p>
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</div>]]></description>
<pubDate>Tue, 03 Mar 2026 16:39:07 +0100</pubDate>
<author>protocollo@pec.comune.maiori.sa.it (Comune di Maiori)</author>
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<item>
<title><![CDATA[Arrivare preparati allappuntamento referendario: il Forum dei Giovani di Maiori organizza un incontro informativo sul Referendum Giustizia 2026]]></title>
<link>https://comune.maiori.sa.it/area_letturaNotizia/630219/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.maiori.sa.it/download/allegati/386/26581758021O__OWhatsAppImage2026-02-28at17.55.31.jpeg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Il Forum dei Giovani di Maiori invita tutti i cittadini di Maiori e della Costa d&rsquo;Amalfi a partecipare all&rsquo;incontro pubblico informativo dal titolo &ldquo;Referendum Giustizia 2026 &ndash; Le ragioni del Sì e del No a confronto&rdquo;.</p>

<p>L&rsquo;evento si terrà venerdì 6 marzo 2026 alle ore 18:30 presso il Chiostro di Palazzo Mezzacapo ed è patrocinato moralmente dal Comune di Maiori.</p>

<p>A moderare il dibattito sarà Antonluca Cuoco, pubblicista del quotidiano nazionale La Ragione e di ildenaro.it.</p>

<p>Per il fronte del Sì interverrà Carmen Maria Piscitelli, avvocato e giurista, tra i primi aderenti al Comitato Nazionale &ldquo;Giustizia Sì&rdquo;. In rappresentanza del No sarà presente Alessandro Di Vico, Sostituto Procuratore presso la Procura di Salerno, segretario della Giunta Esecutiva Sezione dell&rsquo;ANM di Salerno e membro del Comitato per il No.</p>

<p>L&rsquo;incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del Sindaco di Maiori, Antonio Capone, e del Coordinatore del Forum dei Giovani di Maiori, Gianluca Capone.</p>

<p>"Come Forum dei Giovani di Maiori, nell&rsquo;organizzare questo appuntamento ci siamo posti l&#39;obiettivo di offrire alla cittadinanza - e in particolare ai più giovani - un&rsquo;occasione concreta di approfondimento e confronto sui contenuti del referendum, con l&rsquo;obiettivo, nel nostro piccolo, di poter dare maggiori strumenti e informazioni a quanti si recheranno alle urne il 22 e 23 marzo prossimi."</p>

<p>L&rsquo;appuntamento è dunque per venerdì 6 marzo alle ore 18:30 presso il Chiostro di Palazzo Mezzacapo. In caso di condizioni meteo avverse, l&rsquo;evento si terrà nella sala adiacente del Centro Anziani e Pensionati di Maiori.</p>

<p>Partecipare significa informarsi, confrontarsi e scegliere con maggiore consapevolezza.</p>

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<p>&#8505;&#65039; Resta sempre aggiornato: iscriviti ad <a href="https://www.comune.maiori.sa.it/area_letturaNotizia/569709/pagsistema.html">InforMaiori</a></p>
</article>
</article>

<article id="a-cura-di"> </article>
</div>]]></description>
<pubDate>Sat, 28 Feb 2026 18:00:08 +0100</pubDate>
<author>protocollo@pec.comune.maiori.sa.it (Comune di Maiori)</author>
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<title><![CDATA[Inaugurata linstallazione artistica Maiori WalkinArt. Da oggi al corso Reginna Maiori racconta la sua storia, dai Saraceni al Neorealismo, dalle Formichelle all'alluvione del '54 passando per la fede e le tradizioni popolari]]></title>
<link>https://comune.maiori.sa.it/area_letturaNotizia/630218/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.maiori.sa.it/download/allegati/386/26581741531O__OPXL_20260228_103555748.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p style="text-indent:0px; -webkit-text-stroke-width:0px; text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="color:#222222"><span style="font-style:normal"><span style="font-variant-ligatures:normal"><span style="font-variant-caps:normal"><span style="font-weight:400"><span style="letter-spacing:normal"><span style="orphans:2"><span style="text-transform:none"><span style="widows:2"><span style="word-spacing:0px"><span style="white-space:normal"><span style="background-color:#ffffff"><span style="text-decoration-thickness:initial"><span style="text-decoration-style:initial"><span style="text-decoration-color:initial"><span style="line-height:15.6933px"><span style="font-family:Aptos, sans-serif"><span style="font-family:Calibri, sans-serif">Ufficialmente, <b>da oggi il corso Reginna è voce narrante che ricorda alla città la sua storia con Maiori Walkin&rsquo;Art</b>. <b>Alle 10.00 l&rsquo;inaugurazione delle installazioni artistiche</b> che diventano racconto identitario e memoria della città, dal periodo più antico all&rsquo;epoca contemporanea. Sui vasi, volti storici ma anche i ritratti di chi è oggi parte del tessuto sociale della città.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-indent:0px; -webkit-text-stroke-width:0px; text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="color:#222222"><span style="font-style:normal"><span style="font-variant-ligatures:normal"><span style="font-variant-caps:normal"><span style="font-weight:400"><span style="letter-spacing:normal"><span style="orphans:2"><span style="text-transform:none"><span style="widows:2"><span style="word-spacing:0px"><span style="white-space:normal"><span style="background-color:#ffffff"><span style="text-decoration-thickness:initial"><span style="text-decoration-style:initial"><span style="text-decoration-color:initial"><span style="line-height:15.6933px"><span style="font-family:Aptos, sans-serif"><b><span style="font-family:Calibri, sans-serif">Maiori Walkin&rsquo;Art si configura nei fatti come un&rsquo;operazione artistica che mette al centro l&rsquo;identità collettiva</span></b><span style="font-family:Calibri, sans-serif">. Ogni blocco è composto da una panchina dal design originale, che abbraccia e protegge il vaso, accogliendolo in una struttura pensata per valorizzarne la presenza scenica. Il bianco della seduta non è neutro: esalta la policromia della ceramica, ne amplifica la forza visiva, ne sottolinea il ruolo di fulcro narrativo.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-indent:0px; -webkit-text-stroke-width:0px; text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="color:#222222"><span style="font-style:normal"><span style="font-variant-ligatures:normal"><span style="font-variant-caps:normal"><span style="font-weight:400"><span style="letter-spacing:normal"><span style="orphans:2"><span style="text-transform:none"><span style="widows:2"><span style="word-spacing:0px"><span style="white-space:normal"><span style="background-color:#ffffff"><span style="text-decoration-thickness:initial"><span style="text-decoration-style:initial"><span style="text-decoration-color:initial"><span style="line-height:15.6933px"><span style="font-family:Aptos, sans-serif"><b><span style="font-family:Calibri, sans-serif">Nei vasi si coglie tutta la potenza realizzativa del maestro Francesco Raimondi</span></b><span style="font-family:Calibri, sans-serif">. Dopo essersi fatto raccontare momenti, tradizioni, elementi della storia di Maiori, averne ascoltato i protagonisti e ripercorso i passaggi più significativi, <b>ha scelto una modalità espressiva immediata, quasi istintiva</b>. <b>Le opere sono nate di getto sulla scia della narrazione di storie, persone, miti e leggende, con una forza rappresentativa e immaginativa che impatta con decisione lo sguardo. Il risultato è una narrazione visiva intensa, capace di fondere memoria storica e sensibilità contemporanea con una rappresentazione che ricorda i piani narrativi del cinema.</b></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-indent:0px; -webkit-text-stroke-width:0px; text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="color:#222222"><span style="font-style:normal"><span style="font-variant-ligatures:normal"><span style="font-variant-caps:normal"><span style="font-weight:400"><span style="letter-spacing:normal"><span style="orphans:2"><span style="text-transform:none"><span style="widows:2"><span style="word-spacing:0px"><span style="white-space:normal"><span style="background-color:#ffffff"><span style="text-decoration-thickness:initial"><span style="text-decoration-style:initial"><span style="text-decoration-color:initial"><span style="line-height:15.6933px"><span style="font-family:Aptos, sans-serif"><span style="font-family:Calibri, sans-serif">La <b>dimensione innovativa del progetto</b> si rafforza con la presenza, su ogni panchina, di un <b>QR code</b> che consente di consultare in italiano e in inglese la storia rappresentata sul vaso. <b>Il corso Reginna</b>, salotto della città, <b>diventa così punto di incontro e di conoscenza per i visitatori, ma anche luogo di memoria permanente per la comunità</b>. La passeggiata si trasforma in esperienza culturale accessibile, inclusiva, aperta. Maiori Walkin&rsquo;Art consegna alla città non solo un percorso artistico, ma uno spazio identitario condiviso, in cui passato e presente dialogano in modo diretto e riconoscibile, rafforzando il legame tra comunità, territorio e racconto collettivo.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-indent:0px; -webkit-text-stroke-width:0px; text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="color:#222222"><span style="font-style:normal"><span style="font-variant-ligatures:normal"><span style="font-variant-caps:normal"><span style="font-weight:400"><span style="letter-spacing:normal"><span style="orphans:2"><span style="text-transform:none"><span style="widows:2"><span style="word-spacing:0px"><span style="white-space:normal"><span style="background-color:#ffffff"><span style="text-decoration-thickness:initial"><span style="text-decoration-style:initial"><span style="text-decoration-color:initial"><span style="line-height:15.6933px"><span style="font-family:Aptos, sans-serif"><span style="font-family:Calibri, sans-serif">Un racconto che va dal regista <b>Roberto Rossellini e le scene iconiche del film Paisà</b>, che in parte fu girato a Maiori, alle immagini <b>dell&rsquo;alluvione del 1954</b>, con il volto del presidente <b>Luigi Einaudi</b> che visitò i luoghi devastati di una tragedia che emerse anche grazie alle cronache di un giovanissimo <b>Sigismondo Nastri</b>, oggi decano dei giornalisti della Costa d&rsquo;Amalfi, che sul vaso appare raffigurato come era nella sua prima tessera da corrispondente, a ricordare <b>il ruolo di testimonianza e sentinella sociale dei giornalisti</b>. Non mancano i tributi alla fede come il <b>culto alla Madonna dell&rsquo;Avvocata</b>, una delle sette Madonne Sorelle della Campania alle quali si connette oltre che la fede il complesso rituale popolare della tammorriate, e al ritrovamento a mare di quella che a Maiori è definita Stella Maris, la stella del mare: la statua lignea di <b>Santa Maria a Mare</b> che arriva dall&rsquo;Oriente e diventa protettrice della città. <b>I marchesi Mezzacapo</b>, i signori della città che ne hanno disegnato le sorti, <b>la lotta secolare tra il popolo della Costa d&rsquo;Amalfi e i saraceni</b>, e molto altro ancora. Ogni vaso parla del territorio, delle sue voci. <b>La presentazione è stata un momento, per alcuni dei cittadini raffigurati sui vasi, di autentica commozione</b>. Rivedersi trasformati in segno, colore, memoria condivisa ha restituito il senso profondo dell&rsquo;iniziativa: non un&rsquo;operazione decorativa, ma un progetto identitario, che intreccia storia, cronaca, tradizioni e quotidianità che trovano ora forma permanente lungo la passeggiata simbolo della città. <b>Una scelta forte dell&rsquo;amministrazione guidata dal sindaco Antonio Capone che da anni investe nella cultura e nell&rsquo;arte in maniera significativa, guidata dalla consapevolezza che grazie ad essa la città sta crescendo in maniera importante</b>.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-indent:0px; -webkit-text-stroke-width:0px; text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="color:#222222"><span style="font-style:normal"><span style="font-variant-ligatures:normal"><span style="font-variant-caps:normal"><span style="font-weight:400"><span style="letter-spacing:normal"><span style="orphans:2"><span style="text-transform:none"><span style="widows:2"><span style="word-spacing:0px"><span style="white-space:normal"><span style="background-color:#ffffff"><span style="text-decoration-thickness:initial"><span style="text-decoration-style:initial"><span style="text-decoration-color:initial"><span style="line-height:15.6933px"><span style="font-family:Aptos, sans-serif"><b><span style="font-family:Calibri, sans-serif">Il sindaco Capone</span></b><span style="font-family:Calibri, sans-serif"> dichiara: &ldquo;<i>Maiori Walkin&rsquo;Art è una rappresentazione identitaria della Città di Maiori basata sulla storia e sulla tradizione della nostra città. Vogliamo trasmettere ciò che siamo a tutti coloro che si trovano a Maiori in una maniera che unisce la tradizione, con i colori e i materiali della ceramica della Costa d&rsquo;Amalfi espressi in maniera così bella e raffinata da un artista importante come il Maestro Raimondi, all&rsquo;innovazione grazie ai qr code che consentono di accedere ai contenuti di approfondimento dei vasi in diverse lingue. Il Maestro ha rappresentato la nostra tradizione e la nostra storia a partire dallo sbarco alleato, ai Costaioli, alla tradizione di fede. Lo ringrazio per il lavoro fatto, così come ringrazio l&rsquo;ufficio tecnico del Comune, con Roberto Di Martino, Gerardo Della Monica, Anna Florio, Silvio Scannapieco e l&#39;intero staff, che col loro lavoro hanno dato basi solide a questo progetto, e alla ditta che ha realizzato le installazioni The Vinto Company Holding</i>&rdquo;.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-indent:0px; -webkit-text-stroke-width:0px; text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="color:#222222"><span style="font-style:normal"><span style="font-variant-ligatures:normal"><span style="font-variant-caps:normal"><span style="font-weight:400"><span style="letter-spacing:normal"><span style="orphans:2"><span style="text-transform:none"><span style="widows:2"><span style="word-spacing:0px"><span style="white-space:normal"><span style="background-color:#ffffff"><span style="text-decoration-thickness:initial"><span style="text-decoration-style:initial"><span style="text-decoration-color:initial"><span style="line-height:15.6933px"><span style="font-family:Aptos, sans-serif"><span style="font-family:Calibri, sans-serif">&ldquo;<i>Stamattina mi ha dato un&rsquo;emozione: sono arrivato presto per godermi da solo quanto è stato fatto</i> &ndash; Ha sottolineato il Maestro Raimondi &ndash; <i>Finalmente un paese che si racconta, ed è un fatto nuovo in questo territorio così ricco di storia, arte e cultura. Quando mi hanno presentato il progetto, mi sono fermato bene a studiare cosa fare per rappresentare al meglio Maiori, che ha una storia straordinaria. Ho voluto raccontare la storia delle origini ai giorni nostri con i personaggi, la vita di questo paese, e nel raccoglierlo mi sono entusiasmato molto, perché è stata l&rsquo;occasione giusta per raccontare cosa è veramente un territorio, ripeto, ricco di storia e cultura come la nostra Costiera amalfitana</i>&rdquo;.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-indent:0px; -webkit-text-stroke-width:0px; text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="color:#222222"><span style="font-style:normal"><span style="font-variant-ligatures:normal"><span style="font-variant-caps:normal"><span style="font-weight:400"><span style="letter-spacing:normal"><span style="orphans:2"><span style="text-transform:none"><span style="widows:2"><span style="word-spacing:0px"><span style="white-space:normal"><span style="background-color:#ffffff"><span style="text-decoration-thickness:initial"><span style="text-decoration-style:initial"><span style="text-decoration-color:initial"><span style="line-height:15.6933px"><span style="font-family:Aptos, sans-serif"> </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-indent:0px; -webkit-text-stroke-width:0px; text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="color:#222222"><span style="font-style:normal"><span style="font-variant-ligatures:normal"><span style="font-variant-caps:normal"><span style="font-weight:400"><span style="letter-spacing:normal"><span style="orphans:2"><span style="text-transform:none"><span style="widows:2"><span style="word-spacing:0px"><span style="white-space:normal"><span style="background-color:#ffffff"><span style="text-decoration-thickness:initial"><span style="text-decoration-style:initial"><span style="text-decoration-color:initial"><span style="line-height:15.6933px"><span style="font-family:Aptos, sans-serif"><b><span style="font-family:Calibri, sans-serif">Il percorso, opera per opera</span></b></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-indent:0px; -webkit-text-stroke-width:0px; text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="color:#222222"><span style="font-style:normal"><span style="font-variant-ligatures:normal"><span style="font-variant-caps:normal"><span style="font-weight:400"><span style="letter-spacing:normal"><span style="orphans:2"><span style="text-transform:none"><span style="widows:2"><span style="word-spacing:0px"><span style="white-space:normal"><span style="background-color:#ffffff"><span style="text-decoration-thickness:initial"><span style="text-decoration-style:initial"><span style="text-decoration-color:initial"><span style="line-height:15.6933px"><span style="font-family:Aptos, sans-serif"><span style="font-family:Calibri, sans-serif">Il percorso si articola in tredici tappe che coprono l&rsquo;intero arco storico e simbolico della città. </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-indent:0px; -webkit-text-stroke-width:0px; text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="color:#222222"><span style="font-style:normal"><span style="font-variant-ligatures:normal"><span style="font-variant-caps:normal"><span style="font-weight:400"><span style="letter-spacing:normal"><span style="orphans:2"><span style="text-transform:none"><span style="widows:2"><span style="word-spacing:0px"><span style="white-space:normal"><span style="background-color:#ffffff"><span style="text-decoration-thickness:initial"><span style="text-decoration-style:initial"><span style="text-decoration-color:initial"><span style="line-height:15.6933px"><span style="font-family:Aptos, sans-serif"><span style="font-family:Calibri, sans-serif">Si parte da <b>Vertumno</b>, divinità del mutare delle stagioni, raffigurato nella sua duplice identità greca e romana: tra cesti di melograni, uva e limoni e con il Giardino Botanico sullo sfondo, il vaso diventa celebrazione della fertilità dei terrazzamenti e del legame millenario tra uomo e natura. Con <b>Erchie</b> si entra nel territorio del mito: la baia come anfiteatro naturale, il presunto tempio di Eracle, la torre che veglia sul mare e le acque che cambiano colore con le stagioni restituiscono l&rsquo;aura sospesa tra storia e leggenda.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-indent:0px; -webkit-text-stroke-width:0px; text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="color:#222222"><span style="font-style:normal"><span style="font-variant-ligatures:normal"><span style="font-variant-caps:normal"><span style="font-weight:400"><span style="letter-spacing:normal"><span style="orphans:2"><span style="text-transform:none"><span style="widows:2"><span style="word-spacing:0px"><span style="white-space:normal"><span style="background-color:#ffffff"><span style="text-decoration-thickness:initial"><span style="text-decoration-style:initial"><span style="text-decoration-color:initial"><span style="line-height:15.6933px"><span style="font-family:Aptos, sans-serif"><span style="font-family:Calibri, sans-serif">Il <b>ritrovamento di Santa Maria a Mare</b> racconta invece la nascita della devozione popolare: la statua lignea giunta dal mare tra balle di cotone, la processione spontanea, la spilla del VII Centenario partita con gli emigranti fino in Uruguay e poi tornata a casa. Le <b>torri e i Saraceni</b> rievocano il sistema di difesa costiera, le catene di fuochi che correvano fino al Cilento, le sentinelle che &ldquo;ascoltavano l&rsquo;orizzonte&rdquo;, in un Mediterraneo fatto di incontri e scontri.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-indent:0px; -webkit-text-stroke-width:0px; text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="color:#222222"><span style="font-style:normal"><span style="font-variant-ligatures:normal"><span style="font-variant-caps:normal"><span style="font-weight:400"><span style="letter-spacing:normal"><span style="orphans:2"><span style="text-transform:none"><span style="widows:2"><span style="word-spacing:0px"><span style="white-space:normal"><span style="background-color:#ffffff"><span style="text-decoration-thickness:initial"><span style="text-decoration-style:initial"><span style="text-decoration-color:initial"><span style="line-height:15.6933px"><span style="font-family:Aptos, sans-serif"><span style="font-family:Calibri, sans-serif">Con il <b>Castello di San Nicola de Thoro-Plano</b> si sale idealmente sulla montagna che domina la valle: mura, torri, cisterne e cappella raccontano la funzione strategica della fortezza tra X e XV secolo e la capacità della comunità di proteggersi e resistere. La <b>Madonna dell&rsquo;Avvocata</b>, sul Monte Falerzio, introduce la dimensione spirituale: il santuario raggiungibile solo a piedi, i suonatori di tammorra, le grotte dei briganti e la leggenda del bambino che indicò il luogo dell&rsquo;apparizione.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-indent:0px; -webkit-text-stroke-width:0px; text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="color:#222222"><span style="font-style:normal"><span style="font-variant-ligatures:normal"><span style="font-variant-caps:normal"><span style="font-weight:400"><span style="letter-spacing:normal"><span style="orphans:2"><span style="text-transform:none"><span style="widows:2"><span style="word-spacing:0px"><span style="white-space:normal"><span style="background-color:#ffffff"><span style="text-decoration-thickness:initial"><span style="text-decoration-style:initial"><span style="text-decoration-color:initial"><span style="line-height:15.6933px"><span style="font-family:Aptos, sans-serif"><span style="font-family:Calibri, sans-serif">Più intimo e quotidiano è il vaso dedicato al <b>Tonino &lsquo;o micione</b>, presenza silenziosa del centro storico, simbolo di una memoria affettiva fatta di vicoli, soglie e piccoli gesti. La <b>Famiglia Mezzacapo</b> restituisce invece la stagione in cui visione imprenditoriale ed eleganza architettonica hanno trasformato il volto della città, con palazzo Mezzacapo e i suoi giardini come eredità civica condivisa.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-indent:0px; -webkit-text-stroke-width:0px; text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="color:#222222"><span style="font-style:normal"><span style="font-variant-ligatures:normal"><span style="font-variant-caps:normal"><span style="font-weight:400"><span style="letter-spacing:normal"><span style="orphans:2"><span style="text-transform:none"><span style="widows:2"><span style="word-spacing:0px"><span style="white-space:normal"><span style="background-color:#ffffff"><span style="text-decoration-thickness:initial"><span style="text-decoration-style:initial"><span style="text-decoration-color:initial"><span style="line-height:15.6933px"><span style="font-family:Aptos, sans-serif"><span style="font-family:Calibri, sans-serif">Il vaso dei <b>Costaioli</b> rende omaggio ai pittori che tra Otto e Novecento hanno fissato su tela la luce della Costa d&rsquo;Amalfi: dai volti di Giovanni Carotenuto alle marine di Luca Albino, dal cesto di limoni di Pietro Scoppetta fino alle opere di Gaetano Capone, Antonio Ferrigno, Angelo Della Mura e Manfredi Nicoletti. È il racconto di uno sguardo artistico che ha reso la quotidianità patrimonio culturale.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-indent:0px; -webkit-text-stroke-width:0px; text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="color:#222222"><span style="font-style:normal"><span style="font-variant-ligatures:normal"><span style="font-variant-caps:normal"><span style="font-weight:400"><span style="letter-spacing:normal"><span style="orphans:2"><span style="text-transform:none"><span style="widows:2"><span style="word-spacing:0px"><span style="white-space:normal"><span style="background-color:#ffffff"><span style="text-decoration-thickness:initial"><span style="text-decoration-style:initial"><span style="text-decoration-color:initial"><span style="line-height:15.6933px"><span style="font-family:Aptos, sans-serif"><span style="font-family:Calibri, sans-serif">Con <b>Operation Avalanche</b> si entra nella storia del Novecento: il passaggio degli Alleati attraverso il Valico di Chiunzi, le immagini d&rsquo;archivio, la bambina che riceve il cioccolato da un soldato americano, il mezzo busto del militare britannico a memoria dei caduti. Un tributo alla libertà che attraversò Maiori.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-indent:0px; -webkit-text-stroke-width:0px; text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="color:#222222"><span style="font-style:normal"><span style="font-variant-ligatures:normal"><span style="font-variant-caps:normal"><span style="font-weight:400"><span style="letter-spacing:normal"><span style="orphans:2"><span style="text-transform:none"><span style="widows:2"><span style="word-spacing:0px"><span style="white-space:normal"><span style="background-color:#ffffff"><span style="text-decoration-thickness:initial"><span style="text-decoration-style:initial"><span style="text-decoration-color:initial"><span style="line-height:15.6933px"><span style="font-family:Aptos, sans-serif"><span style="font-family:Calibri, sans-serif">Il vaso dedicato a <b>Paisà</b> intreccia cinema e realtà: Roberto Rossellini e Federico Fellini, il bambino maiorese scelto tra la gente del luogo, la scena delle scarpe donate come gesto di dignità in un&rsquo;Italia ferita. Maiori diventa set eterno e immagine consegnata alla storia del neorealismo.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-indent:0px; -webkit-text-stroke-width:0px; text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="color:#222222"><span style="font-style:normal"><span style="font-variant-ligatures:normal"><span style="font-variant-caps:normal"><span style="font-weight:400"><span style="letter-spacing:normal"><span style="orphans:2"><span style="text-transform:none"><span style="widows:2"><span style="word-spacing:0px"><span style="white-space:normal"><span style="background-color:#ffffff"><span style="text-decoration-thickness:initial"><span style="text-decoration-style:initial"><span style="text-decoration-color:initial"><span style="line-height:15.6933px"><span style="font-family:Aptos, sans-serif"><span style="font-family:Calibri, sans-serif">Le <b>Signore dei limoni: le Formichelle</b> raccontano la forza delle donne che trasportavano fino a 85 chilogrammi lungo le scalinate dei terrazzamenti: madri e figlie, asinelli, pergolati di castagno e muretti a secco. È l&rsquo;omaggio all&rsquo;anima femminile che ha sostenuto l&rsquo;economia dell&rsquo;&ldquo;oro giallo&rdquo; e delle famiglie con lavoro immane e duri sacrifici.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-indent:0px; -webkit-text-stroke-width:0px; text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="color:#222222"><span style="font-style:normal"><span style="font-variant-ligatures:normal"><span style="font-variant-caps:normal"><span style="font-weight:400"><span style="letter-spacing:normal"><span style="orphans:2"><span style="text-transform:none"><span style="widows:2"><span style="word-spacing:0px"><span style="white-space:normal"><span style="background-color:#ffffff"><span style="text-decoration-thickness:initial"><span style="text-decoration-style:initial"><span style="text-decoration-color:initial"><span style="line-height:15.6933px"><span style="font-family:Aptos, sans-serif"><span style="font-family:Calibri, sans-serif">Infine, <b>l&rsquo;Alluvione del 1954</b> segna il confine tra un prima e un dopo: le piogge torrenziali, il fango, la figura del giornalista Sigismondo Nastri che raccontò la tragedia fino a raggiungere il Presidente Luigi Einaudi, la visita istituzionale, il dipinto di Clemente Tafuri con il bambino davanti alla chiesa distrutta. Un memoriale collettivo che ricorda la ferita ma soprattutto la capacità di ricostruire.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-indent:0px; -webkit-text-stroke-width:0px; text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="color:#222222"><span style="font-style:normal"><span style="font-variant-ligatures:normal"><span style="font-variant-caps:normal"><span style="font-weight:400"><span style="letter-spacing:normal"><span style="orphans:2"><span style="text-transform:none"><span style="widows:2"><span style="word-spacing:0px"><span style="white-space:normal"><span style="background-color:#ffffff"><span style="text-decoration-thickness:initial"><span style="text-decoration-style:initial"><span style="text-decoration-color:initial"><span style="line-height:15.6933px"><span style="font-family:Aptos, sans-serif"><span style="font-family:Calibri, sans-serif">In questa sequenza non c&rsquo;è solo una rassegna di episodi: c&rsquo;è un&rsquo;identità che si dispiega. Ogni vaso è capitolo autonomo e, insieme, parte di un unico racconto che trasforma il corso Reginna in archivio visivo permanente della memoria maiorese.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
</div>]]></description>
<pubDate>Sat, 28 Feb 2026 17:42:15 +0100</pubDate>
<author>protocollo@pec.comune.maiori.sa.it (Comune di Maiori)</author>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Domani alle 10.00 linaugurazione della passeggiata artistica e narrante Maiori WalkinArt, che al corso Reginna racconta la storia della città con vasi vietresi istoriati]]></title>
<link>https://comune.maiori.sa.it/area_letturaNotizia/630213/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.maiori.sa.it/download/allegati/386/26571857161O__OMaioriWalkinArtLeFormichelle1.jpeg" style="width:100px;" /></div></div><div><p style="text-indent:0px; -webkit-text-stroke-width:0px; text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="color:#222222"><span style="font-style:normal"><span style="font-variant-ligatures:normal"><span style="font-variant-caps:normal"><span style="font-weight:400"><span style="letter-spacing:normal"><span style="orphans:2"><span style="text-transform:none"><span style="widows:2"><span style="word-spacing:0px"><span style="white-space:normal"><span style="background-color:#ffffff"><span style="text-decoration-thickness:initial"><span style="text-decoration-style:initial"><span style="text-decoration-color:initial"><span style="line-height:15.6933px"><span style="font-family:Aptos, sans-serif"><b><span style="font-family:Calibri, sans-serif">Domani mattina alle 10.00 al corso Reginna sarà inaugurata Maiori Walkin&rsquo;Art</span></b><span style="font-family:Calibri, sans-serif">, con il taglio del nastro per le <b>installazioni artistiche e i vasi che raccontano la storia della città</b> e i suoi personaggi. Sabato 28 febbraio 2026 sarà dunque consegnata alla città in maniera completa l&rsquo;installazione artistica.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-indent:0px; -webkit-text-stroke-width:0px; text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="color:#222222"><span style="font-style:normal"><span style="font-variant-ligatures:normal"><span style="font-variant-caps:normal"><span style="font-weight:400"><span style="letter-spacing:normal"><span style="orphans:2"><span style="text-transform:none"><span style="widows:2"><span style="word-spacing:0px"><span style="white-space:normal"><span style="background-color:#ffffff"><span style="text-decoration-thickness:initial"><span style="text-decoration-style:initial"><span style="text-decoration-color:initial"><span style="line-height:15.6933px"><span style="font-family:Aptos, sans-serif"><span style="font-family:Calibri, sans-serif">Ogni blocco è composto nel particolare da una panchina realizzata su design unico che alloggia e abbraccia in un lato un vaso di ceramica vietrese istoriato, dipinto a mano <b>dall&rsquo;artista Francesco Raimondi</b>, che <b>racconta la storia di Maiori partendo dalle sue tradizioni più sentite</b>, come il ritrovamento in mare della statua della <b>patrona Santa Maria a Mare</b>; andando alla storia con <b>l&rsquo;operazione Avalanche</b> che ha avuto nella città della Costa d&rsquo;Amalfi uno dei capisaldi dello sbarco Alleato che ha avviato la liberazione d&rsquo;Italia; senza dimenticare storia e tradizioni locali come<b> le </b><b>formichell</b>e, le portatrici di limoni, <b>&ldquo; Tonino &#39;o Micione&rdquo;,</b> il cittadino maiorese che del corso Reginna era volto storico e immancabile, o <b>l&rsquo;alluvione</b> che cambiò il destino di Maiori nel 1954. <b>I temi</b> fanno dunque parte della memoria collettiva maiorese. Proseguendo si trovano <b>Vertumno</b>, il dio delle stagioni e dei cambiamenti, legato ai terrazzamenti; <b>Erchie</b>,<b> le torri e i saraceni, Il castello di San Nicola de Thoro-Plano, la Madonna dell&rsquo;Avvocata, la famiglia Mezzacapo; i Costaioli, pittori della Costiera; Paisà, il film di Roberto Rossellino girato a Maiori, le signore dei Limoni, l&rsquo;alluvione del 1954</b>. Attraverso i QR code che accompagnano ogni installazione è possibile fermarsi, leggere, approfondire. Senza obblighi, senza un ordine prestabilito. Il racconto si offre a chi passa, nello stesso modo in cui il Corso ha sempre offerto occasioni di incontro e di scambio.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-indent:0px; -webkit-text-stroke-width:0px; text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="color:#222222"><span style="font-style:normal"><span style="font-variant-ligatures:normal"><span style="font-variant-caps:normal"><span style="font-weight:400"><span style="letter-spacing:normal"><span style="orphans:2"><span style="text-transform:none"><span style="widows:2"><span style="word-spacing:0px"><span style="white-space:normal"><span style="background-color:#ffffff"><span style="text-decoration-thickness:initial"><span style="text-decoration-style:initial"><span style="text-decoration-color:initial"><span style="line-height:15.6933px"><span style="font-family:Aptos, sans-serif"><b><span style="font-family:Calibri, sans-serif">Il sindaco Antonio Capone invita la popolazione ad intervenire</span></b><span style="font-family:Calibri, sans-serif"> all&rsquo;inaugurazione: &ldquo;<b><i>Il corso Reginna è la passeggiata dei maioresi, con questo progetto diventa identitaria e parlando di noi e della nostra storia.</i></b><i> Sabato mattina sarà occasione non solo per riscoprirla, ma anche di ricordarci di volti e persone che sono state parte del quotidiano della nostra vita di comunità. Non mancate</i>&rdquo;</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<article data-audio="" id="descrizione">
<p>&#8505;&#65039; Resta sempre aggiornato: iscriviti ad <a href="https://www.comune.maiori.sa.it/area_letturaNotizia/569709/pagsistema.html">InforMaiori</a></p>
</article>
</div>]]></description>
<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 18:57:36 +0100</pubDate>
<author>protocollo@pec.comune.maiori.sa.it (Comune di Maiori)</author>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Avvio delle operazioni di censimento, riordino e verifica delle concessioni cimiteriali (Loculi)]]></title>
<link>https://comune.maiori.sa.it/area_letturaNotizia/630212/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.maiori.sa.it/download/allegati/386/26571825131O__OfbivevoII562.png" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Il Comune informa la cittadinanza che, al fine di ottimizzare la gestione cimiteriale, garantire una migliore manutenzione dei luoghi di sepoltura e verificare la corretta anagrafica delle concessioni, avvierà un&rsquo;attività di:</p>

<p><strong>CENSIMENTO GENERALE DEI LOCULI E DELLE CONCESSIONI</strong></p>

<p><em>Cosa succederà?</em><br />
Nei prossimi giorni il personale incaricato dal Comune di Maiori contatterà i concessionari o i loro eredi/aventi diritto.<br />
<br />
<em>Scopo dell&#39;attività:</em><br />
&bull; raccogliere e aggiornare i nominativi dei resti tumulati;<br />
&bull; verificare lo stato delle concessioni (in corso, scadute o prossime alla scadenza);<br />
&bull; aggiornare l&#39;anagrafica dei concessionari (cambi di residenza, decesso del concessionario originario, subentri).<br />
<br />
<em>Modalità di contatto:</em><br />
il personale vi contatterà telefonicamente dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.30 alle ore 17.30.</p>

<p>Il personale sarà presente presso l&rsquo;ufficio Anagrafe del Comune di Maiori il martedì mattina dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e il giovedì pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 17.30.<br />
<br />
Si invita tutta la cittadinanza a collaborare, fornendo le informazioni necessarie per facilitare il riordino delle anagrafiche cimiteriali.<br />
<br />
Si assicura che il trattamento dei dati personali avverrà nel pieno rispetto del Regolamento UE 2016/679 (GDPR).</p>

<p>Il Responsabile dell&rsquo;Area Amministrativa e dei Servizi alla Persona<br />
Dott.ssa Rossella Sammarco</p>

<p>&#8505;&#65039; Resta sempre aggiornato: iscriviti ad <a href="https://www.comune.maiori.sa.it/area_letturaNotizia/569709/pagsistema.html">InforMaiori</a></p>
</div>]]></description>
<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 18:25:25 +0100</pubDate>
<author>protocollo@pec.comune.maiori.sa.it (Comune di Maiori)</author>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Referendum costituzionale di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 - Convocazione della commissione elettorale comunale per la nomina degli scrutatori]]></title>
<link>https://comune.maiori.sa.it/area_letturaNotizia/630087/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.maiori.sa.it/download/allegati/386/26541139311O__OfbivevoII54.png" style="width:100px;" /></div></div><div><p><a href="https://maiori.soluzionipa.it/openweb/albo/albo_dettagli.php?id=11813&CSRF=3ee34114c758f635f4a84ebc29e3fcec">Consulta qui</a> la pubblicazione completa</p>

<article data-audio="" id="descrizione">
<article data-audio="" id="descrizione">
<p>&#8505;&#65039; Resta sempre aggiornato: iscriviti ad <a href="https://www.comune.maiori.sa.it/area_letturaNotizia/569709/pagsistema.html">InforMaiori</a></p>
</article>
</article>

<article id="a-cura-di"> </article>
</div>]]></description>
<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 11:39:44 +0100</pubDate>
<author>protocollo@pec.comune.maiori.sa.it (Comune di Maiori)</author>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Ufficio Area Tecnica Urbanistica, Edilizia e attività Produttive anticipa ricevimento a martedì 24 febbraio p.v.]]></title>
<link>https://comune.maiori.sa.it/area_letturaNotizia/609944/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.maiori.sa.it/download/allegati/386/26491332471O__OfbivevoII53.png" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Si informa l&#39;utenza che che l&#39;ufficio dell&#39;Area Tecnica Urbanistica, Edilizia e attività Produttive riceverà martedì 24 febbraio p.v. dalle 9.00 alle 12.00 anzichè mercoledì 25.</p>

<article data-audio="" id="descrizione">
<p>&#8505;&#65039; Resta sempre aggiornato: iscriviti ad <a href="https://www.comune.maiori.sa.it/area_letturaNotizia/569709/pagsistema.html">InforMaiori</a></p>
</article>
</div>]]></description>
<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 13:33:16 +0100</pubDate>
<author>protocollo@pec.comune.maiori.sa.it (Comune di Maiori)</author>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Procedura aperta per il rilascio delle concessioni demaniali marittime miste con finalità turistico-ricreative comprensive della gestione dei servizi di balneazione. Concessione lotto 13 (zona 14 del PUAD). Differimento dei termini di gara.]]></title>
<link>https://comune.maiori.sa.it/area_letturaNotizia/609899/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.maiori.sa.it/download/allegati/386/26341222161O__OfbivevoII52.png" style="width:100px;" /></div></div><div><p><a href="https://maiori.soluzionipa.it/openweb/albo/albo_dettagli.php?id=11754&CSRF=0db11c4a05795bbc698fbc4e94cf2564">Consulta qui</a> la pubblicazione completa</p>

<p><a href="https://app.albofornitori.it/alboeproc/albo_comunemaiori?customEntryView=elencoBandiAlboPublicEntryView&idProcedura=154">Consulta qui</a> il bando completo</p>

<p>&#8505;&#65039; Resta sempre aggiornato: iscriviti ad <a href="https://www.comune.maiori.sa.it/area_letturaNotizia/569709/pagsistema.html">InforMaiori</a></p>
</div>]]></description>
<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 18:05:18 +0100</pubDate>
<author>protocollo@pec.comune.maiori.sa.it (Comune di Maiori)</author>
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<title><![CDATA[Secondo Open Day rilascio Carta di Identità Elettronica (CIE) sabato 28 febbraio p.v.]]></title>
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<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.maiori.sa.it/download/allegati/386/26461549481O__OManifestiComune7.png" style="width:100px;" /></div></div><div><article data-audio="" id="descrizione">
<p>&#8505;&#65039; Resta sempre aggiornato: iscriviti ad <a href="https://www.comune.maiori.sa.it/area_letturaNotizia/569709/pagsistema.html">InforMaiori</a></p>
</article>

<article id="a-cura-di"> </article>
</div>]]></description>
<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 15:50:11 +0100</pubDate>
<author>protocollo@pec.comune.maiori.sa.it (Comune di Maiori)</author>
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